Bertinoro, 5 maggio 2017

Il silenzio contemplativo nel frastuono contemporaneo: messaggio ed insegnamento di Thomas Merton

Thomas Merton, 1915 - 1968

 - Venerdì 5 maggio, presso i locali del Museo Interreligioso di Bertinoro, nel suggestivo scenario della Rocca medioevale, si è svolto l'incontro dal titolo IL SILENZIO CONTEMPLATIVO NEL FRASTUONO CONTEMPORANEO: MESSAGGIO ED INSEGNAMENTO DI THOMAS MERTON”.

La serata si è aperta con la proiezione di alcune diapositive, soprattutto finalizzate ad illustrare, anche con l'aiuto visivo, il percorso storico che condusse il monachesimo occidentale dalla radice benedettina (nel 529 San Benedetto da Norcia fonda il monastero di Montecassino) fino alla riforma dei monaci Trappisti, approvata da Papa Innocenzo XI nel 1677. Merton si dedicò infatti alla vita consacrata trappista (Ordine dei Cistercensi di Stretta Osservanza) a partire dal 1941, anno in cui venne ammesso al Monastero di Nostra Signora del Gethsemani, nel Kentucky (USA), come postulante. Nel 1947 poté pronunciare i voti solenni perpetui e nel maggio del 1949 fu ordinato sacerdote.

Nel nostro incontro di venerdì la vita di Thomas Merton è stata magistralmente narrata da Don Mario Zaninelli, presbitero milanese che da anni studia e diffonde il pensiero mertoniano, anche traducendo dall'inglese i vari scritti del grande autore cattolico per le Edizioni Nerbini di Firenze. La serata è proseguita con l'intervento di Mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena e Nonantola, che ha portato il proprio contributo con la riflessione “Vita contemplativa e testimonianza cristiana”. L'incontro è stato presentato da Don Emanuele Lorusso, parroco di Bertinoro.

 

L'interesse per Thomas Merton inizia in Italia negli anni ʼ50, quando l'Editore Garzanti pubblica La montagna dalle sette balze, l'autobiografia di Merton, già uscita in inglese nel 1948. Segue la pubblicazione di altre opere di grande profondità e fascino: Le acque di Siloe, Semi di contemplazione, Ascesa alla verità, Il segno di Giona, Pensieri nella solitudine, solo per citarne alcune. Merton intanto prosegue il suo percorso spirituale e la sua missione di saggista dalla clausura monastica del Kentucky, ma questo non gli impedisce di intervenire ed esprimersi riguardo ai grandi problemi del suo tempo: la guerra del Vietnam, il disagio giovanile, il dialogo col buddismo e con la filosofia orientale: diviene punto di riferimento ed ispirazione per migliaia di giovani che cercano nella vita interiore e nella spiritualità una risposta all'incertezza di quegli anni. Muore - in circostanze non del tutto chiare - all'età di 53 anni, il 10 dicembre 1968 a Bangkok, proprio mentre tenta, con un gruppo di religiosi di quella terra, una riflessione su “monachesimo e marxismo”.

Al termine della sua relazione – ovviamente riferendosi alla chiusura dei lavori – sembra abbia pronunciato la frase: “ora posso uscire di scena”, ma – come osservava Enzo Bianchi, anch'egli monaco e priore del Monastero di Bose, alcuni anni fa – ad oltre cent'anni dalla sua nascita Thomas Merton non è affatto ancora uscito di scena.

 

Gianni Tadolini

 

Si ringrazia il direttore del Museo Interreligioso di Bertinoro, Dott. Enrico Bertoni, per la preziosa collaborazione.

 

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Per saperne di più:

Associazione Thomas Merton Italia

http://thomasmerton.eu

 

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